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Dieta Dukan e dieta tisanoreica…quanto ne sappiamo?

Primavera inoltrata, tempo di diete e di remise in forme!!!

Tempo di dieta

Tempo di dieta

Poiché anche io sono sempre in lotta con la bilancia mi sono documentata circa le due diete più in voga: se ne sente tanto parlare, tanto vale schiarirsi le idee!

Partiamo con la dieta Dukan, pubblicata in Italia da Sperling & Kupfer, disponibile ultimamente come schede in allegato alla rivista Donna Moderna: una dieta famosa…fa impazzire i vip nostrani ed internazionali!

L’autore di questo programma alimentare è Pierre Dukan, un medico nutrizionista francese, seguito da oltre 13 milioni di persone nel mondo. Come mai tanti fan? Pare che il suo menu funzioni davvero.

La dieta Dukan

La dieta Dukan

La dieta Dukan è divisa in quattro fasi. La prima è quella d’attacco: per una settimana ci si nutre solo di proteine pure (hamburger, surimi, salmone, cozze, bresaola, yogurt eccetera). Quindi, si passa alla seconda fase, che dura un’altra settimana, e in cui il menu si fa più ampio perché sono ammesse tutte le verdure crude e cotte, tranne poche eccezioni, come carciofi, patate e mais.

Dopo due settimane di dieta, i chili di troppo pare siano spariti. A questo punto scatta il terzo step, quello del consolidamento, che ha una durata variabile: calcolate 10 giorni per ogni chilo eliminato (per esempio, se ne avete persi due, i giorni saranno 20). Durante questa fase, si può aggiungere al menu frutta, pane integrale e formaggio stagionato. Anche la pasta, i legumi, il riso e le patate sono permessi, ma solo due volte alla settimana.

A questo punto la dieta è finita:l’ultima “fase”, infatti, dura tutta la vita e sancisce il ritorno all’alimentazione abituale. Per consolidare i risultati raggiunti (ed evitare il temuto effetto yo-yo) Dukan consiglia di fare tesoro di tre abitudini acquisite durante il programma dimagrante: mai più senza crusca d’avena, un giorno a settimana solo proteine pure e tutti i giorni almeno 30 minuti di camminata. Passiamo a vedere adesso la dieta tisanoreica, ideata dall’imprenditore Gianluca Mech, a capo dell’omonima azienda erboristica. Nasce dalla sua idea di associare l’utilizzo di estratti di erbe ottenuti con il metodo della decottopia ad una dieta dimagrante ipoglucidica. La dieta tisanoreica ha una durata che varia dai 20 ai 40 giorni, a seconda dei chili da perdere. Si compone di tre fasi, cui si può anteporre un breve ciclo disintossicante della durata di qualche giorno, per preparare il corpo alla dieta vera e propria.
1) Fase intensiva: è quella che induce la chetosi nell’organismo. Può durare da 7 giorni a 3 settimane, a seconda dei chili da perdere. In linea di massima, si consiglia 1 settimana per chi deve perdere da 1-4 chili, 2 settimane per chi deve perderne 5-7 e 3 settimane per chi deve perderne 8-10. Questa prima fase prevede l’eliminazione dei carboidrati e di buona parte dei grassi. Sono concesse verdure a volontà, e carne, pesce e uova una volta al giorno. Infine, nell’arco della giornata sono previste anche 4 pietanze tisanoreiche, che per comodità vengono denominate PAT (= porzione alimentare tisanoreica). I preparati Tisanoreica vanno dalle zuppe ai dessert e sono pasti pronti, che permettono di rispettare il protocollo senza rinunciare al gusto, forniscono proteine ad altissimo valore nutritivo e contengono tutti gli aminoacidi essenziali nella giusta proporzione.

2) Fase di stabilizzazione: è quella che permette all’organismo di uscire dallo stato di chetosi e di prepararsi ad un percorso alimentare equilibrato. In questa fase (la cui durata va da 1 a 3 settimane) vengono reintrodotti i carboidrati a basso indice glicemico e il numero di pietanze tisanoreiche da assumere durante la giornata passa da 4 a 2. Vanno evitati invece l’alcol, gli zuccheri e la frutta. 3) Fase di mantenimento: una volta terminate le precedenti fasi e raggiunto il proprio peso forma, a questo punto è necessario intraprendere una dieta equilibrata di mantenimento, che richiede il conteggio delle calorie giornaliere assunte per non rischiare di riprendere i chili persi. Anche la dieta di mantenimento può essere coadiuvata da specifici estratti tisanoreica, adibiti al controllo della fame e alla depurazione dell’organismo.

La dieta tisanoreica, per lo meno nella fase intensiva, non propone un regime equilibrato. E’ una dieta che richiede il costante controllo medico, infatti per poter acquistare i prodotti Tisanoreica bisogna ottenere un certificato medico di idoneità al programma. Inoltre è piuttosto costosetta. Se fra i propositi per la primavera c’è quindi quello di mettersi a dieta, meglio che sappiate però che gli esperti della British Dietetic Association hanno bollato queste diete come «inutili» se non addirittura «pericolose per la salute», quindi io per non rischiare continuerò a mangiare un po’ di tutto ma in minore quantità perché non sono del tutto convinta della validità di queste diete…e voi?

La vostra Chicca Tamburrino