[Recensione] Russian Red, MAC

Ma ciao milkine!
Le mie comparse ormai vanno di pari passo con gli esami, ergo l’assenteismo vige sempre e comunque. Mi dispiace un sacco e, per farmi perdonare, anche stavolta ho deciso di parlarvi di un rossetto MAC. Lo conoscerete sicuramente, Russian Red è uno dei rossetti di punta dell’azienda canadese!

Russian Red è stato il mio primo rossetto MAC, vinto anni fa tramite un giveaway organizzato dal team Chep cut e fun. Dopo aver atteso un bel po’ il suo arrivo – le ragazze hanno avuto non poche difficoltà a reperirlo nel corner loro più vicino – è stato un piacere averlo finalmente tra le mani.

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Lo ammetto, dopo averlo ricevuto ho usato per mesi praticamente soltanto lui. Mi piaceva in ogni sua caratteristica, dal packaging al profumo leggermente vanigliato, dal nome ( ! ) alla consistenza. Insomma, era diventato il mio rossetto d’ordinanza. Poi il tempo è passato, ho cambiato colore di capelli e chi s’è visto s’è visto. Bye bye, RR.2

Avevo grandi aspettative riguardo Russian Red. Quando vinsi il giveaway mi venne chiesto quale fosse il rossetto di mia preferenza scelsi lui senza nemmeno pensarci. Onestamente gli swatches in rete di Ruby Woo non rendono minimamente l’idea del colore né tanto meno del finish nel 99% dei casi; per questo motivo puntai su RR, senza nemmeno sapere se ci fossero grandi differenze tra i due. Adesso queste differenze le ho ben chiare, possedendoli entrambi, ma farò un post a parte dedicato ad un confronto tra i due.
In ogni caso sono contenta di aver, al tempo, puntato su RR: stava benissimo con la mia carnagione ed il mio colore di capelli naturale! Se lo avessi acquistato ora, in versione cadaverica e con i capelli verdi, probabilmente sarei stata tentata di rivenderlo nel giro di due giorni.

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Il colore mi piacque molto, sebbene non fossi minimamente in grado di descriverlo. MAC.it definisce Russian Red come un rosso intenso dal sottotono blu. Onestamente a me non sembra che questo sottotono blu sia così spiccato, anzi: io lo metterei a metà strada tra il freddo ed il neutro, perché non lo vedo particolarmente freddo ma nemmeno propenso al caldo. Un simpatico ibrido.
Ero sicura di aver scritto l’ennesima minchiata (e già vi vedevo pronte a lanciarmi cassette di pomodori), così sono andata a sbirciare l’opinione di Temptalia in merito. Incredibile, forse non sono solo io quella leggermente tarda! Lei lo descrive come un “medium-dark red with mostly neutral undertones“. Vai così, sorella!
Nonostante faccia parte della categoria matte RR risulta particolarmente luminoso. Non lucido: luminoso. Le labbra non sono accompagnate dal colore spesso “piatto” dei rossetti opachi, complice il fatto che la texture è assai più cremosa degli altri prodotti dello stesso tipo in mio possesso e non fa’ sembrare – né rende – le labbra come fossero fatte di cartapesta.
La texture è cremosa il giusto, consente un’applicazione semplice (attenzione: “semplice” non è sinonimo di “precisa”!) e non tende a seccare le labbra. Questo comporta una modesta propensione a sbavare ed a una durata leggermente inferiore (ma comunque alta, in termini di ore) rispetto agli altri rossetti matte in mio possesso (Ruby Woo, Smoked Purple). Utilizzare una matita come base potrebbe essere una buona idea ma, al momento, non ne ho ancora trovata una adatta allo scopo. In ogni caso preferisco prestare più attenzione durante la stesura piuttosto che alterare il colore di base.
La coprenza è piena già dalla prima passata. La zona in cui il colore risulta essere meno duraturo è agli angoli della bocca, dove tende a sparire con facilità dopo un pasto o una bevuta. La durata media è circa quattro/cinque ore. Per evitare eventuali eccessi di prodotto sono solita tamponarlo con una velina dopo l’applicazione.
Sul sito italiano è reperibile (di rado) nella sezione Make-up Labbra dedicata ai rossetti al prezzo di €18,65. Accendete un cero alla Madonna e prima o poi lo troverete disponibile.

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Russian Red, uno dei best seller MAC, è uno dei rossetti più ambiti del brand e non sempre risulta semplice reperirlo nello store online o nei negozi fisici. Per ovviare al problema e/o risparmiare un po’ molte ragazze tentano di cercare dei dupes papabili ma, tra le foto proposte nel web, non ho mai visto alcun prodotto labbra sufficientemente somigliante.
Armatevi di pazienza, rinunciate a qualche prodotto labbra dal prezzo inferiore e toglietevi lo sfizio acquistando l’originale. Vedo sempre un sacco di ragazze lamentarsi dell’alto prezzo di questi rossetti; le stesse che, puntualmente, spendono decine di euro ogni volta che si trovano davanti allo stand Essence.
Ci sono un sacco di rossetti rossi mediocri, un sacco di rossetti rossi ed un sacco di rossetti rossi carini. Pochi sono i rossi insostituibili. Insieme a Ruby Woo, Russian Red è un rosso insostituibile, quello che tutte dovrebbero per lo meno provare. Non perché sia MAC, ma più semplicemente perché la sua componente neutra è in grado di adattarsi alla maggior parte delle carnagioni e risulta in grado di “accontentare” a grandi linee le esigenze della maggior parte delle ragazze.
Come già detto ho deciso di dedicare un post a parte al confronto con Ruby Woo, perciò vi beccate soltanto uno swatch comparativo.

Dall'alto verso il basso: Ruby Woo & Russian Red.

Dall’alto verso il basso: Ruby Woo & Russian Red.

Se state cercando qualche possibile alternativa economica e/o volete dare un’occhiata a colori che possano vagamente avvicinarsi a RR l’ho swatchato accanto a diversi altri fratellini diversamente rossi.

Da sx verso dx: #111 Kiss of Life Kate Moss Rimmel, Russian Red MAC, Ruby Woo MAC, #1 MUA, Cherry Pie Neve Cosmetics, #03 Venezia Astra.

Da sx verso dx: #111 Kiss of Life Kate Moss Rimmel, Russian Red MAC, Ruby Woo MAC,
#1 MUA, Cherry Pie Neve Cosmetics, #03 Venezia Astra.

La prima volta in cui l’ho indossato mi sono guardata e ho pensato che mi stesse d’incanto, con molta poca modestia. Ora non lo provo nemmeno, cestino e passo avanti perché stonerebbe decisamente con i capelli (sì, il verde ama il rosso.. ma non tutti i tipi di rosso!).
Bello è bello, ma sebbene si sposi alla grande con la maggior parte delle carnagioni non si può dire altrettanto col colore della propria chioma. Su di me al momento non funziona, ma confido ci saranno tempi migliori per me e Russian Red.

Wr
Lo avete provato? Lo amate già o per voi rientra nella categoria not worth the hype?
A breve arriverà anche la review su Ruby Woo; datemi giusto il tempo di invocare i Sette Dei per richiedere il ritorno di una luce decente per gli scatti (:

  • SusannaScarlata

    Primo rossetto MAC anche per me! ricevuto qualche giorno fa proprio grazie alla vittoria di un giveaway. Trovo sia bellissimo e non mi stia poi così male anche se io sono ancora alle prime armi con i rossetti, non mi convinco mai abbastanza nel metterli, mi vedo sempre eccessiva. Ma obiettivamente li adoro, vederli anche, soprattutto se rossi o comunque intensi, sono i miei preferiti, a prescindere dall’utilizzo o meno. Non amo proprio invece i “lillini” e i “rosini”. Adoro RR e mi ha impresso la voglia di provarne altri! *_*

  • Shara Somma

    Ce l’ho anche io, primo rossetto MAC e non ne sono affatto delusa! Non secca molto le labbra anche se è mat, dura tantissimo anche dopo aver pranzato!

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