Review: Lipstick Diva, MAC

Ah, Diva. Sospirato, meraviglioso, agognato.. deludente Diva! Secondo arrivato in casa mia per quanto riguarda i lipstick di questo brand, a differenza del suo fratellino in mio possesso – il Russian Red – l’acquisto si è rivelato un errore madornale.

Diva


Il colore è uno splendido borgogna con una punta di marrone all’interno. Appena l’ho avuto tra le mani sono rimasta un po’ delusa; avendo visto miliardi di foto in rete lo immaginavo di qualche tono più scuro ed intenso.
Il finish è matte. Avendo già avuto esperienza con Russian Red avevo più o meno una vaga idea della sensazione che avrei provato indossandolo, ma tra i due c’è un abisso: trovo RR molto più confortevole e molto meno propenso di Diva ad evidenziare le pellicine. Secca le labbra in modo mostruoso, non c’è scrub preventivo che tenga.

Se sul fattore secchezza potevo sorvolare, quel che mi fa imbestialire e me lo fa odiare con tutta l’anima è la durata: su di me regge due ore scarse. Mangiando o bevendo tende a scomparire ancor più velocemente e, in generale, dopo pochissimo mi si crea quella orrenda ‘linea’ all’interno delle labbra che nessun altro rossetto in mio possesso – per quanto scuro fosse – mi ha mai tracciato. Praticamente ogni volta che lo indosso devo controllare che sia al suo posto ed a tamponare via eccessi eventuali, aggiustando la ‘zona di separazione’ tra labbra nude e labbra con rossetto.

Swatch Diva
Ho ponderato l’acquisto per mesi, cercato foto e swatches in rete in lungo e in largo dopo aver rimandato per mancanza di fondi prima e per mancanza di convinzione poi. Alla fine l’attesa non è stata ripagata.

L’unico pregio evidente che posso trovare in Diva è il colore, uno dei rossi più belli ch’io abbia mai visto, ma non è sufficiente per farmelo piacere come avrei sperato. Non potendo provare in uno store fisico qualsivoglia prodotto MAC ovviamente l’acquisto è stato fatto alla cieca e la resa di un prodotto è soggettiva. In termini di durata mi sono trovata tanto male con Diva quanto mi sono trovata bene con Russian Red (paragone inevitabile, ma più che altro perché presentano lo stesso finish)

Diva bd
Obiettivamente avrei potuto spendere 18,50€ in maniera migliore. Ciò non comporta una diminuzione della mia curiosità per i rossetti MAC, unico prodotto del brand che mi interessi e per cui sia disposta a spendere certe cifre. Punto già Rebel, Film Noir, Smoked Purple, Cyber e Ruby Woo – sperando che l’acquisto valga la spesa, stavolta!

Quali rossetti MAC possedete? Quali vi piacerebbe provare?

Federica | La favola russa blog & Facebook.

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