Da che prodotto comINCI?

Buona sera ragazze,

stasera vorrei parlare di una cosa che mi sta molto a cuore; e dove farlo se non in un blog che permette a tester, opinioniste e lettrici di confrontarsi ed esprimersi liberamente?
Ad ogni modo bando alle ciance! Stasera vorrei parlarvi di…INCI.
Penso che quasi tutte di voi sapranno di cosa stiamo per parlare. L’INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients) è una denominazione internazionale utilizzata per indicare in etichetta, i diversi ingredienti del prodotto cosmetico. Quindi, in sostanza, non è altro che ciò che ci spalmiamo in faccia.
Quelle di voi che non hanno mai sentito questa parola, probabilmente non si saranno mai chieste cosa sono quelle paroline scritte nelle etichette, proprio sul retro dei prodotti.
Se è così vi dico subito che è molto possibile che inconsciamente siate incappate in cosmetici contenenti ogni sorta di prodotto chimico (nocivo!).
Come sapete la pelle è piena di piccolissimi pori, proprio per questo ogni cosa viene da essa assorbita.
Tuttavia, non allarmatevi!
Fortunatamente per interpretare un INCI non occorre essere chimici cosmetologi.
Come prima cosa bisogna sapere che esiste un Biodizionario (http://www.biodizionario.it/), che consente di cercare gli ingredienti. Ogni ingrediente è contrassegnato da un bollino rispettivamente: verde, giallo o rosso. Il verde indica prodotti totalmente naturali, il giallo prodotti creati dall’uomo e non presenti in natura ma non pericolosi, il rosso prodotti chimici nocivi e da evitare.
Per farvi capire di cosa vi sto parlando, eccovi un breve elenco di ingredienti da evitare assolutamente:
-petrolatum
-paraffinum liquidum
-quasi tutte le cose che finiscono in -one, -thicone oppure -siloxane: sono siliconi
-tutti i numeri dispari (nell’ottanta per cento dei casi sono sostanze da pallino rosso)
-i PEG e PPG -i DEA, MEA, TEA, MIPA
-l’EDTA (es. tetrasodium EDTA)
-il carbomer assieme a radici quali crosspolymer o acrylate(s) o styrene o copolymer o nylon
-la triethanolamine
-il triclosan, DMDM hydantoin, imidazolidinyl urea, diazolidinyl urea,formaldheyde, methylchloroisothiazolinone, methylisothiazolinone,sodium hydroxymethylglycinate -chlorexidine -nonoxynol o poloxamer
-mentre invece i C seguiti da un numero dispari sono sintetici, come pure iso-
-poi i -trimonium e i -dimonium sarebbero pure da criticare, come anche i glycol.
Vi consiglio di stampare questa lista e metterla in borsetta per averla sempre a portata di mano, prima di fare compere.
Parraffinum liquidum e petrolatum sono gli ingredienti che troviamo più comunemente nei trucchi anche con la dicitura “mineral oil”. Essi sono scarti della lavorazione del petrolio.
Non credo che qualcuna di voi si spalmerebbe in faccia del petrolio…giusto?
Per stasera abbiamo finito con la lezione ma se siete interessate potremmo continuarla un’altra volta;)
Adesso vi lascio tornare alle vostre occupazioni.

AH, RAGAZZE…stasera dopo che avrete messo il pigiama e lavato i denti, suppongo vi soffermerete qualche secondo in più sull’INCI della vostra crema da notte. XD

La Vostra

Giuliana Leone

  • Marialice

    io sono ignorante in materia, so solo di paraffina e petrolatum grazie a questa lista ora farò più attenzione 🙂

  • È vero, l’idea della lista da borsetta é ottima, brava Giuliana. Annamaria C.

  • Uh non sapevo esistesse un biodizionario,mitico! grazie per queste info utilissime!

    • giuliana leone

      Ma figurati, è stato un piacere. ^_^

  • creazioni da sogno

    Ok,lo ammetto ero ignorante su tutto ciò :O D’ora in poi guarderò il biodizionario!!!Grazie!

  • non conoscevo il biodizionario!!! ne dovrebbero fare una versione per smartphone così lo useremmo al supermercato xD

  • giuliana leone

    Non bisogna prendere sotto gamba l’argomento. Magari qualcuno non fuma o non mangia schifezze e poi si frega così XD

  • Io avevo già letto di questo biodizionario, e se posso cerco di evitare petrolanum, SLS , paraffina, ecc…

  • Io conoscevo il biodizionario ma sinceramente era meglio se non l’avessi scoperto…parto dal presupposto che sto molto più attenta anch’io ad evitare SLS , petrolati, dimethicone etc.. però è una faticaccia trovare prodotti che non contengano schifezze varie!
    😉

  • Io ho scoperto il biodizionario tramite la mia ricerca (l’avevo citato nell’articolo scorso). Credo sia molto utile e si, dovrebbero farci un’app! E se esistesse? devo cercare!

  • Io anche non sono un’esperta di inci..un annetto fa mi ero cominciata ad interessare su quest’argomento e facevo più attenzione quando compravo qualche prodotto ma alla fine è durato poco, ho continuato ad acquistare senza nemmeno dare un’occhiata agli ingredienti. E tutt’ora non mi interessa più di tanto ma ogni tanto do un’occhiata per vedere che non contenga paraffina o petrolatum.

  • Conoscevo già il biodizionario, nell’ultimo periodo sto un pò più attenta agli ingredienti di cosmetici e creme, l’unico problema è che bisogna andarsi a cercare tutti gli ingredienti ogni volta che acquistiamo qualcosa per vedere effettivamente se corrispondono a qualcosa di accettabile o no a meno che non si imparino a memoria quelli ok e quelli da evitare

  • Io ormai vado girando con la mini lista nel portafogli anche se credo ormai di averci fatto occhio! Per fortuna si stanno iniziando a diffondere maggiormente prodotti Bio anche facilmente reperibili ma è comunque una piccola goccia 🙁 speriamo in un futuro roseo.. anzi.. Verde!